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WPP 2017 Photo Contest

World Press Photo of the Year by Burhan Ozbilici Visualizza l'intera collezione di vincere le immagini del 60 ° World Press Photo Contest. Sono stati selezionati da 80,408 immagini realizzati da 5.034 fotografi provenienti da 125 paesi diversi. Fai clic sulla foto oppure qui

Congratulazioni al nostro amico Matthieu Paley  che ha conquistato il 3° posto SINGLES che spesso ha trovato posto nelle nostre pubblicazioni e che oggi dalla sua pagina Facebook saluta così:

When you least expect it... I won a World Press!
From a National Geographic story I shot in China/Xinjiang last June. A slice of life on a 6 hours sandy train ride along the Taklamakan desert. I wanted that picture, and I had to talk (in mediocre Turkish!) my way into it. it's not a dramatic picture in an otherwise heavy World Press year. My family was next to me. Thanks to Nicole, Patrick, Sarah and the team at National Geographic for supporting me in this story!!
https://www.worldpressphoto.org/collection/photo/2017

 

One photographer’s amazing firsthand look at the 1980s Jamaican dancehall scene

KOUDELKA: SHOOTING HOLY LAND | Official Trailer

All'instituto Cervantes la strada raccontata negli scatti di Luisa Vazquez [TgMed 21/01/2017]

I momenti decisivi di Henri Cartier-Bresson

 “Non c’è nulla al mondo che non abbia il suo momento decisivo”, si legge nell’introduzione del libro Images à la sauvette di Henri Cartier-Bresson. La frase è tratta dalle memorie del cardinale di Retz, arcivescovo e scrittore francese, pubblicate nel 1717.  link all'originale

 

Luisa Vázquez al Centro Cervantes dal 19/01/2017

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POP LATINO

“A la inspirada consigna minimalista menos es más, le contrapongo MÁS ES MÁS. Barroco Churrigueresco cuzqueño + Carnaval de Rio + la decoración y la música psicodélica de los cabarets de Iquitos en la selva amazónica”

Al terracota profundo de la América altiplana lo contrarresto con el color fluo de los carros de Maracaibo, los shopping centers de cartón de Lima, Bogotá, Buenos Aires o Caracas.

El color como escape. Como simulacro. Evitar lagrimear por medio de llorar hasta morir.

Marcos López   web

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