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Chiude l’agenzia fotografica Studio Camera, scompare un altro pezzo dell’informazione di qualità in Sicilia

[ da www.assostampasicilia.itLa chiusura annunciata di Studio Camera, agenzia fotografica palermitana fondata trent’anni fa dal giornalista Franco Lannino insieme a Michele Naccari, è un altro preoccupante segnale che Assostampa considera in tutta la sua gravità, per gli aspetti occupazionali e delle garanzie professionali.

Crisi dell’editoria e qualità dell’informazione. La velocità con cui sistemi e mezzi di comunicazione di massa in tutto il mondo si evolvono e mutano è sempre più alta, definendo un panorama dove è ineluttabilmente destinato a sopravvivere, distinguendosi dal “rumore di fondo”, solo il prodotto migliore.

Queste non sono notizie ma tragedie. Conosco e ammiro Michele da anni e ho sempre apprezzato il suo stile di giornalista e fotografo, così come Franco Lannino. Con  Michele è un rapporto particolare. Lo incontro spesso a passeggio in via Ruggero Settimo. Mi fermo a parlare. In pochi minuti mi aggiorna su mesi di notizie. E' come un cane da tartufi. Annusa la notizia. Non sembra guardare, ma ha già visto tutto e trovato la giusta inquadratura. Entra in Questura dove nessuno può. Boss come Brusca sono fotografati da lui. Con un suo scatto ha praticamente fatto cadere un governo in Sicilia. La foto dei cannoli... e oggi chiude? Non ho più parole.

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foto Michele Naccari / Studio Camera 

Nuova Galleria - Nino Giaramidaro

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Palermo: il Centro internazionale di fotografia

         
         
         

Dopo cinque anni dall'incontro a Palazzo Ziino organizzato da Letizia Battaglia in un afoso pomeriggio estivo, finalmente si è realizzato ciò che si era messo in cantiere. Il Centro di Fotografia Internazionale.  A quel tempo si era determinata l'idea dei Cantieri Culturali alla Zisa, poi si decise per il Padiglione 18. Ieri sono stati consegnati i locali, 600 m2 in via Paolo Gili. I lavori seguiti dall'Arch. Iolanda Lima. 

Sono già 150 gli scatti donati da fotografi che immortalano Palermo e le sue famiglie e la sua vita, scatti sia storici che contemporanei, che permetteranno di costruire e ricostruire, per la prima volta per foto, la memoria storica collettiva della città. La mostra, Fotografi per Palermo, così, inaugura il centro insieme a quelle; Io sono persona e Isaac Julien - The Leopard, tutte allestite sino al prossimo 6 gennaio.

A presentare il Centro oltre il Sindaco Orlando anche l'Assessore alla Cultura Cusumano, il Vice Sindaco Emilio Arcuri ed una emozionatissima Letizia Battaglia.

Instituto Cervantes Palermo‎ Con la boca abierta di Cristina García Rodero

16 novembre 2017 - 26 gennaio 2018 Instituto Cervantes Palermo  Via Argenteria Nuova 33/35

“Con la boca abierta” è la prima retrospettiva tematica di Cristina García Rodero, e ne raccoglie le opere partendo dai primi lavori fotografici di fine anni Settanta fino a quelli più attuali. La mostra è composta da più di cinquanta foto, la maggior parte inedite, che la fotografa ha tenuto per quarant’anni nel cassetto, e che espone in questo progetto lasciando noi spettatori letteralmente “a bocca aperta”, così come i protagonisti delle sue opere.

Personaggi che sbadigliano, gridano, si meravigliano, ridono a crepapelle o fanno smorfie di dolore...e così via: è questo il filo conduttore della mostra che ci guida attraverso quarant’anni di carriera dell’artista, dalla sua città natale di Puertollano fino agli angoli più sperduti del globo, passando per avvenimenti attuali come il Burning Man Festival in Nevada o le Love Parade in Germania.
Conferenza e inaugurazione alla presenza dell'artista: giovedì 16 novembre dalle ore 18:00.
INGRESSO GRATUITO facebook

Alla GAM Palermo Visita con il curatore della mostra Henri Cartier-Bresson - Denis Curti

Denis Curti conduce una speciale visita guidata alla mostra "Henri Cartier – Bresson. Fotografo"
Il primo giorno di apertura della mostra, la GAM ha proposto una speciale visita guidata con il curatore Denis Curti.

Curti ha illustrato le scelte curatoriali e in generale i contenuti della rassegna, che mira a far conoscere e capire il modus operandi di Henri Cartier-Bresson, la sua ricerca del contatto con gli altri, nei luoghi e nelle situazioni più diverse.
“Fotografare, è riconoscere un fatto nello stesso attimo ed in una frazione di secondo e organizzare con rigore le forme percepite visivamente che esprimono questo fatto e lo significano. È mettere sulla stessa linea di mira la mente, lo sguardo e il cuore”: insieme al curatore si è ripercorso la biografia del grande fotografo francese e le vicende storico-artistiche che lo hanno consacrato tra i grandi fotografi del Novecento.

Denis Curti ha tracciato un quadro storico ed epistemologico dell'Occhio del XX secolo, HCB, Henry Cartier Bresson. , gli inizi della carriera, le scelte di composizione e stampa, il linguaggio che si andava delineando e l'amicizia con Robert Capa con cui Cartier Bresson ha poi fondato la Magnum a Parigi, una specie di "cooperativa tra fotografi", i migliori al mondo naturalmente. Una Lectio Magistralis davvero avvincente e sorprendente.

vai al sito della Mostra © Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos

'installazione #Potenza100, un indagine sul paesaggio lucano di Roberto Boccaccino

Potenza 100 è un lavoro che racconta il territorio lucano come fosse un luogo segreto, chiuso, vietato, che pochi possono dire dei aver visitato, ma di cui molti potrebbero raccontarne. Una sorta di “Area 51” italiana. Potenza 100 parla di luoghi, di spazi e di persone, attraverso un approccio che mette in discussione i metodi e i linguaggi della fotografia documentaria contemporanea. Lo fa adottandoli appieno e “costruendo” con essi la documentazione di qualcosa di possibile, sebbene di formalmente indocumentabile.

Si è scelto di abbinare l’estetica di un territorio marginalizzato e isolato suo malgrado (come la Basilicata autentica, appunto), ad un’altro irreale, isolato volontariamente (una misteriosa base militare nel deserto, o un’area dedicata allo sfruttamento delle risorse), ponendo paesaggi aridi e remoti in dialogo con centri e strutture di ricerca scientifica, astronomica e di sfruttamento energetico. Tutti elementi presenti effettivamente nel panorama lucano.
Il corpo di lavoro proposto è qualcosa che infine ha più a che fare con la fantascienza che non con la realtà, e che racconta un territorio reale e sconosciuto attraverso un immaginario fittizio ma consolidato.

Potenza 100 investiga l'assenza di un immaginario costituito e condiviso sulla Basilicata, prendendosi tutto lo spazio che quel vuoto consente. Venite a vedere!!!

29 settembre – 29 ottobre
Minimum Open Studio per “Le Vie dei Tesori 2017: Itinerari del Contemporaneo”

Via Giacalone 33 - Palermo @spaziominimum 091 778 5943

“Le Vie dei Tesori 2017: Itinerario del Contemporaneo”

CORE BOOKS presenterà una selezione di libri a cura di Chiara Capodici e Michela Palermo che spazierà dal libro di artista a pubblicazioni legate alla fotografia documentaria: il  progetto si svilupperà in un ciclo di sei appuntamenti, per tutto il 2018 in cui ogni volta  verranno presentati sette titoli differenti, seguendo il filo conduttore della teoria dei sei
gradi: i libri saranno cosi legati in un racconto fatto di passaggi basati su collegamenti di  diverso tipo (cronologici, relazioni fra gli autori, assonanze, titoli identici, luoghi, tipo di  design…


La selezione sarà presentata in contemporanea nello spazio di MINIMUM a Palermo e  nella libreria Leporello a Roma.
Oggi come mai nel panorama dell’editoria fotografica assistiamo un’inaspettata  produzione e diffusione del libro come oggetto “ready-made”: non più inteso come  catalogo delle opere dell’autore, il libro diventa esso stesso oggetto d’arte, definendo uno spazio alternativo per la ricerca artistica, oltrepassando i tradizionali luoghi di esposizione  e diffusione come gallerie e musei, e di conseguenza generando un nuovo pubblico di  addetti e interessati.
Il fenomeno ha incoraggiato la nascita e lo sviluppo di piccole case editrici indipendenti,  se non addirittura la trasformazione camaleontica dell’autore in editore nel fenomeno del  self-publishing, e stimolato la proliferazione di pubblicazioni a tirature limitate. Tutto questo ha contribuito a definire una nuova e vibrante scena composta da festival
sul fotolibro, collezioni, mostre, e premi dedicati.
CORE BOOKS propone un approfondimento al fenomeno dell’editoria fotografica  mettendo in rilievo gli aspetti più autoriali legati al processo produttivo del libro. Saranno  presentati ogni volta sette titoli, ognuno con delle peculiarità per esplorare da prospettive  differenti l’editoria fotografica contemporanea.
L’installazione CORE BOOKS prevede l’esposizione dei titoli selezionati, le schede di  approfondimento costituite dalla copertina del libro, le informazioni bibliografiche e degli  aneddoti sulle pubblicazioni, e una videoinstallazione con lo sfoglio dei libri. I volumi  esibiti saranno in vendita al pubblico: il progetto si propone anche come bookshop
temporaneo cercando di colmare l’assenza di librerie specializzate a Palermo.
CORE BOOKS avrà un profilo dedicato su Instagram, dove verranno postati i titoli
presentati, andando cosi a costruire una piccola biblioteca virtuale.

Minimum Studio
Via Giacalone 33 90133 Palermo
Tel. 0917785943
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www.minimumstudio.it 

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