
Foto missione Artemis II, in basso a destra Venere molto luminoso. Nikon D5
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Foto Terra missione Apollo 17. Hasselblad 500EL/EDC
Le missioni Apollo (1969-1972) hanno utilizzato principalmente fotocamere Hasselblad 500EL e 500EL/M (modello EDC - Electric Data Camera), cariche di pellicola Zeiss, modificate per operare nel vuoto e alle temperature estreme della Luna. Artemis II, al contrario, utilizzerà fotocamere reflex digitali Nikon D5 professionali per documentare la missione con foto e video in alta risoluzione.
Macchine Fotografiche Apollo (Luna):
Hasselblad 500EL/EDC: Macchine fotografiche di medio formato, modificate con finitura argento per gestire le radiazioni solari e dotate di una piastra interna (Reseau plate) che sovrapponeva crocini di riferimento alle foto.
Obiettivi Zeiss: Zeiss Biogon 60mm f/5.6 e Sonnar 250mm f/5.6.
Pellicole Kodak: Utilizzate pellicole speciali, tra cui Kodak Panatomic-X (bianco e nero) e Kodak Ektachrome (colore).
Nikon F: A partire dall'Apollo 15, sono state introdotte le Nikon F modificate come fotocamere 35mm di supporto.
Macchine Fotografiche Artemis (Moderno):
Nikon D5: Saranno utilizzate reflex digitali Nikon D5 all'interno della cabina Orion, scelte per la loro robustezza, affidabilità e capacità di scattare sia foto che video in alta risoluzione.
Ottiche: Utilizzo di obiettivi grandangolari e teleobiettivi per catturare la vista dalla navetta e le operazioni interne.
In sintesi, si è passati dall'affidabilità meccanica del medio formato a pellicola Hasselblad, abbandonato sulla Luna per ridurre il peso, alla tecnologia reflex digitale Nikon per le moderne missioni Artemis.
