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IN VIAGGIO CON...

Dario De Dominicis, Tony Gentile, Stefano Mirabella, Fabio Moscatelli, Angelo Turetta
5 affermati fotografi italiani presentano un format itinerante dedicato alla fotografia e all’alta formazione un viaggio a tappe nel mondo della fotografia professionale, un master itinerante alla scoperta di luoghi e storie da raccontare.
klk

The Electric Intimacy of Alice Springs

source [ https://www.thecut.com/] di Rhonda Garelick

È una gioia contemplare la fotografia di June Newton, alias Alice Springs. L'australiana Springs è la vedova di 95 anni del provocatorio fotografo di moda Helmut Newton, ma questa è la cosa meno interessante di lei.

Sotto lo sguardo di Springs, attrici di fama mondiale come Catherine Deneuve, Charlotte Rampling e Audrey Hepburn sembrano persone, non icone: conversazioni, intenzioni, i loro occhi che telegrafano in profondità. Springs rispetta la loro bellezza, ma non la accetta come maschera. Ci sono ombre sotto i lineamenti perfetti di Deneuve; Hepburn è bellissima, ma la sua età ...

Arvis Palermo: "Mario Giacomelli raccontato da Pippo Pappalardo"

 

giacomelli

Non c’erano dubbi che il racconto di Mario Giacomelli fatto da Pippo Pappalardo sarebbe stato un successo. Del resto la ricca miscellanea di critica fotografica, aneddotiche ed esperienze direttamente vissute dal relatore con l’artista, non poteva che affascinare tutti gli appassionati di fotografia che hanno potuto assistere alla diretta in streaming organizzata dall’ARVIS di Palermo. In genere, quando si parla di Mario Giacomelli ci si rifà alle foto dei pretini o alle foto di Scanno, ma l’ampia esposizione di Pappalardo ha raccontato della dirompente irruzione dell’artista nel panorama fotografico del periodo e della lenta e complessa evoluzione della sua fotografia nel tempo.

(stralcio dell'articolo pubblicato su https://laquartadimensionescritti.blo...).

Montaggio: Salvatore Clemente (https://angolinodelfotoamatore.blogsp...)

Alessio Mamo | intervista in diretta

All’interno della serie di incontri online organizzati da World Press Photo Torino, oggi pomeriggio assieme a Marta Bellingreridialogheremo con Lorenzo Tondo
e Vito Cramarossa sul nostro lavoro in Medio Oriente con un focus sulle storie raccolte nel Nord Est della Siria durante l'invasione turca di fine 2019.

Lunedì 22 febbraio 2021 alle ore 18:30

Qua l'evento: https://www.facebook.com/events/2764960360483221/

am2021

Continente Sicilia, incontro con Franco Zecchin

fz2021

VENERDÌ 5 MARZO 2021 DALLE ORE 21:00
in diretta facebook l’Associazione Culturale 36° Fotogramma, in collaborazione con Palazzo Ducale – Fondazione per la Cultura, presenta il libro fotografico “Continente Sicilia” (Ed. Postcart).
Con l’Autore Franco Zecchin sarà collegato l’Editore Claudio Corrivetti.
Coordina Federico Montaldo
Il libro
La più estesa regione d’Italia, la Sicilia è anche la più grande delle isole del Mediterraneo, definite da Fernand Braudel come dei “continenti in miniatura”. Dal 1975 al 1994, Franco Zecchin ha fotografato la Sicilia, negli anni della guerra di mafia, dell’impegno civile e delle proteste. La prospettiva che propone questo volume è antitetica a quella di un’insularità marginale e bloccata nella sua unicità, rassegnata a subire l’oppressione del potere mafioso e incapace di reagire agli stimoli dell’attualità globale. Luogo d’origine della mafia ma anche dell’antimafia, la Sicilia è uno spazio di sperimentazione politica e sociale, aperto sul resto del mondo.
Franco Zecchin
Nato nel 1953 a Milano, nel 1975 si trasferisce a Palermo, dove diventa fotografo professionista, lavorando sulla mafia, la corruzione politica e le condizioni sociali in Sicilia. Nel 1977, con Letizia Battaglia, crea il primo Centro Culturale per la Fotografia situato nel Sud Italia e, nel 1980, è tra i fondatori del Centro di Documentazione contro la Mafia “G. Impastato”. Fa teatro e realizza film all’interno dell’ospedale psichiatrico di Palermo. Dal 1987 è direttore responsabile del mensile di cultura e politica “Grandevù” edito a Palermo.
Nel 1988 diventa membro “nominé” dell’agenzia Magnum. Il lavoro svolto in Sicilia tra il 1975 e il 1993, caratterizzato dall’impegno sociale, è riconosciuto a livello internazionale. Tra il 1989 e il 1991 conduce un’inchiesta fotografica sui rapporti tra inquinamento industriale e salute pubblica in Slesia (Polonia). Nel 1991 inizia una ricerca fotografica sul nomadismo e l’uso delle risorse ambientali lavorando per alcuni anni su una decina di società in diverse parti del mondo. Oggi vive e lavora a Marsiglia dove, insieme alle attività di formazione alla fotografia, continua a esplorare il rapporto tra appropriazione del territorio e pratiche sociali attraverso la fotografia. Le sue foto fanno parte delle collezioni dell’International Museum of Photography di Rochester, del MOMA di New York e della Maison Européenne de la Photographie a Parigi.
Per collegarsi: https://www.facebook.com/36fotogramma/

PALERMO 90 FABIO SGROI

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Releases February 25, 2021

"Volendo, noi eravamo gli sbandati, qualcosa di estremamente marginale nelle complesse dinamiche di una città famigerata perché immediatamente e universalmente identificata con determinate caratteristiche, temuta ma non rispettata, rifiutata perché diversa e occulta. E non è facile a parole descrivere quella deriva, quella ricerca del non so che, quell’agitarsi inquieti nel ventre di quella che ci sembrava una carcassa e invece era una bestia ben viva, ma prossima all’abbattimento."

"We were, you could say, the lowlifes: completely marginal in the complex dynamics of a city that was infamous for being immediately and universally identifiable with certain characteristics, a city feared but not respected, rejected for being different and occult. It’s not easy to describe that drift, that search for who knows what, that restless agitation in the belly of what we took for a carcass but was instead a beast, very much alive albeit close to slaughter."

Rodan Di Maria

Tony Gentile e le foto testimoni della memoria collettiva per la giustizia

Intervista al fotoreporter autore del famoso scatto a Falcone e Borsellino: “Non è più una fotografia ma un’icona, simbolo di riscatto per tantissima gente”

di Lisa Bernardini

https://www.lavocedinewyork.com/news/primo-piano/2020/12/06/tony-gentile-e-le-foto-testimoni-della-memoria-collettiva-per-la-giustizia/?fbclid=IwAR122fqOXyEL9oS5Wpja32Znp_Edhke8-a30m-GXGAYiyTxAI_ICKh2-HC8

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