Un viaggio organizzato al volo, compagnie aeree low cost. Palermo - Roma - Abu Dhabi - Samarcanda. Molto economico, molto. Samarkanda una grande città che mischia i fasti dell'impero da Gengis Khan a Tamerlano alla Russia zarista e sovietica. Grandi strade trafficate di auto che vanno a metano, venditori di seta e cachemire e bottiglie d'acqua. Quartieri poveri dietro il Registan, la piazza delle 3 Madrase. Un grande mercato moderno,Syob Bazar. La via della seta. Città di Alessandro Magno e di altri conquistatori. Marco Polo è venerato da tutti e raffigurato in tante pitture. Un coacervo di DNA mongolo e turco con una piccola percentuale russa. La Madrasa di Uluğ Bek, di Madrasa Sherdar e Tilla-Kari, Moschea di Bibi Khanum, Hoja-Nisbatdor e Hazrat-Hizr. Mausolei di Shah-i Zinda, Bibi-Khanym. Contrattazione per ogni acquisto anche nei supermercati, il riso pilaf con carne.

Treno veloce per Bukhara, fortificazioni imponenti, mura di contrafforti, la temperatura è già alta. Per secoli una delle più importanti città della Transoxiana islamica, sita a oriente del Khorasan. Bukhari, il massimo tradizionalista islamico diede il nome alla città. Durante l'invasione mongola, fu distrutta da Gengis Khan e cadde poi sotto l'influenza di Tamerlano. Più tardi divenne famosa come Khanato di Bukhara e in questo periodo vide svilupparsi considerevolmente la sua economia grazie ai ricchi traffici mercantili sulla via della seta e delle spezie. Importante centro religioso dell'Asia.Tra il 1261 e il 1264 vi vissero per tre anni Niccolò e Matteo Polo, prima di partire verso la corte di Kublai Khan.

Treno notturno per Khiva,  capitale della Corasmia. Da secoli mercato di schiavi per il centro Asia fino al 1717 quando viene facilmente occupata dalle truppe zariste e depredata. In pochi anni si riprende il mercato florido degli schiavi fino al 1920 quando è inglobata nell'Uzbekistan poco dopo. Fortificazioni massicce, case e monumenti in mattoni crudi e maioliche blu con tanti simboli zoroastriani.

Deserto di Kyzylkum, tra Uzbekistan, Kazakistan a Nord e Turkmenistan a Sud. Caravanserragli e fortificazioni militari nel deserto rosso. Caldo, molto caldo. Per la maggior parte costituito da una piana coperta di dune sabbiose, nella parte settentrionale è delimitato dal fiume Syrdarja mentre a sudovest il confine è costituito dal fiume Amudarja oltre il quale si trova l'ancor più esteso deserto del Karakum. Popolato da varani, tartarughe azzannatrici e lupi. Ogni tanto un gruppetto di Yurte per lo più turistiche oggi.

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