Il Marocco. Oltre l’Atlante

di Nino Pillitteri 

Da Marrakech alle porte del Sahara, un viaggio attraverso montagne, kasbah, oasi e deserti fossili, dove la geologia detta le regole della vita e l’antropologia ne custodisce la memoria. 

Marrakech non è solo una città: è una soglia. Qui il Marocco mediterraneo, urbano e commerciale, incontra il Marocco profondo, quello delle montagne e del deserto. [...]

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Con questo numero Dialoghi Mediterranei taglia un importante traguardo, 80 pubblicazioni puntualmente in rete ogni due mesi da tredici anni. Da quel lontano 2013 abbiamo messo online più di 5.500 articoli firmati da più di 1500 autori. Generazioni diverse di studiosi collaborano e dialogano anche in questo numero che ricorda figure di maestri recentemente scomparsi, tra cui Edgar Morin, Carlo Ginzburg, Carlo Petrini, Luciano Giannelli e Goffredo Fofi. Il sommario è un intrigante intreccio di titoli che parlano di poesia e di cinema, di libri e di teatro, di Platone e dei Mondiali di calcio, di Gaza e di Srebenica, del Mediterraneo di Miguel de Cervantes e del mare inquieto e nostalgico di Torquato Tasso, del centenario del Nobel a Grazia Deledda e degli ottanta anni della nostra Repubblica, dell’emigrazione degli italiani all’estero tra ‘800 e ‘900 , in Somalia e in Giappone, e della “remigrazione” degli stranieri “non assimilati”, l’orribile parola d’ordine del generale spergiuro che piace tanto e sale come un incubo nei sondaggi. Dedichiamo questo numero speciale a Bakari Sako, 35 anni, del Mali, assassinato il 9 maggio scorso a Taranto da una banda di cinque minorenni e un ventenne, tutti bianchi di pelle, italiani di sangue e tarantini per generazioni. Vittima come tanti altri migranti della cultura dell’odio razziale che in questo Paese è stata scientificamente plasmata, inoculata e propagata. Rivendicare il diritto di resistenza o di disobbedienza, come ci invita a fare in questo numero l’ex magistrato Roberto Settembre, è dunque qualcosa di più di un atto politico: è un disperato appello a restare umani.

Buona estate e buona lettura!

https://www.istitutoeuroarabo.it/DM/

1972 Il grande Carmelo Bene che rispose con un piccato “c’è qualcosa che non va?” a un Oliviero Toscani stupefatto di vederlo trasandato mentre lo stava fotografando per Vogue. 

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Ho letto tanti commenti dopo l'annuncio della scomparsa di Oliviero Toscani. Commenti sui vari Social che non rendono onore ad Oliviero Toscani.

Gli stupidi vedono il #bello solamente nelle cose belle!
Odioso, insopportabile, spiacevole, ironico, simpatico, sgradevole, fastidioso, seccante, indisponente, malvisto, inviso, amicone, ripugnante, aggressivo, battagliero, caustico, combattivo, provocatorio, pungente, mordace , irritante, offensivo, guascone, critico, contestatore, mai dilettante o improvvisatore. In due parole Oliviero Toscani

leggi anche https://www.artapartofculture.net/2025/01/14/oliviero-toscani-ne-ha-fatte-di-tutti-i-colori/

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07/10/2023 - 26/08/2025

Premi i pollici insieme, piega le dita rimanenti e uniscile alle unghie. Sovrapponi leggermente il pollice e l'indice. Combina il simbolo di "minore" con il numero 3. Disegna un diamante, fai un semicerchio in alto a sinistra, fai un altro semicerchio in alto a destra. Queste diverse direzioni creeranno tutte il simbolo universale dell'amore, una rappresentazione anatomicamente imprecisa del cuore che è arrivato a rappresentare il centro (o cuore) dell'emozione, dell'intuizione, della sincerità: cuore spezzato, segui il tuo cuore, attraversa il mio cuore. Nel corpo, un cuore funzionante è essenziale per essere vivi. Alcuni poeti e grandi scrittori potrebbero anche sostenere che l'amore è l'unico scopo della vita. In tutte le culture e le religioni, dalla scienza all'espressione artistica, il cuore come simbolo è stato onnipresente per secoli, sia nelle pratiche antiche che nelle creazioni pop-art. Il vero amore, in tutti i tipi di relazioni, è qualcosa in cui credere. Gli stessi sentimenti mostrati nelle leggendarie storie d'amore immaginarie del cinema (pensa a Jack e Rose, Westley e Buttercup, Noah e Allie) possono essere trovati in esempi di vita reale (Jane Birkin e Serge Gainsbourg, John Lennon e Yoko Ono, JAY-Z e Beyoncé). L'amore è una fonte inesauribile di ispirazione ed è stato forse la più grande fonte di espressione creativa nella storia, sia nella moda (Moschino, Saint Laurent), nell'arte (Klimt, Leonardo, Koons) o nella poesia (E. E. Cummings, Pablo Neruda). Mentre l'amore come sentimento può non essere una cosa tangibile e visibile, le pagine di Heart & Love sono quelle che più si avvicinano a catturare questa emozione sempre sfuggente, onnicomprensiva, che cambia la vita, spesso volubile, la più importante e che consuma il mondo. ‪@ninopillitteri‬ pp 186-187 ‪@AssoulinePublishing‬