'Ogni giorno ad ogni ora'
Iacampo compie la sua trilogia siciliana
Il video racconta una giornata nel quartiere popolare Ballarò di Palermo. La canzone parla della passione che accompagna ogni nostro momento della crescita e di come la musica nobilita ogni nostro gesto quotidiano, perché è essa stessa frutto di gestualità armonica. Sono appunto le azioni rallentate del video che, assieme agli sguardi, raccontano le storie che si intrecciano con il passaggio silenzioso del protagonista: il barista africano, i bambini del quartiere, la ballerina che si allena per strada sono le vite che testimoniano la passione per la vita, in ogni luogo e tempo. Il quartiere di Ballarò è stato scelto appositamente. È come ogni frontiera, terra di incontro e scontro di uomini, raccolta di anime. Palermo, città di acqua e di fuoco, è anche una fucina di creatività popolare, scuola dell'adattamento. La trilogia dei video degli ultimi singoli di Iacampo è la trilogia dei gesti, tutti girati in Sicilia, terra cara all'artista: in 'Palafitta' la danza delle azioni automatiche e inconsulte, in 'Pittore elementare' la danza coreografica dei ballerini, in 'Ogni giorno ad ogni ora' il melting pot finale, la fusione armonizzata delle cose, in musica.
Da un'idea di Marco Iacampo

Regia e direzione della fotografia: Lorenzo Pezzano
Montaggio e post produzione: Alice Lorenzon
Segreteria di produzione: Gemma Randazzo
Backstage fotografico: Paolo Barbera e Nino Pillitteri
Madonna con bambino
Madonna con bambino è una piccola galleria di Mike Palazzotto. Il titolo è stato scelto da me per sottolineare le immagini che qui naturalmente e purtroppo drammaticamente fanno ritornare alla mente immagini ricreate su tela dai grandi pittori della tradizione italiana. A differenza degli olii rinascimentali che raffigurano madonne ben nutrite e bambini paffuti qui Mike riprende donne magre e bambini che hanno sopportato il viaggio su barconi della speranza per giorni nel Mediterraneo. Una cosa li accomuna, gli sguardi, la dignità e a volte un accenno di sorriso. Uno sguardo alla speranza di chi ce l'ha fatta, almeno ad arrivare qui vivo. Mike Palazzotto è stato premiato con il Premio di Giornalismo "Mario Francese" 2016 nella categoria fotografia e giornalismo.

https://photo.webzoom.it/galleria-foto/mike-palazzotto-madonna-con-bambino
Sandra Dillon at Phillips' Mill Photography Exhibit
So happy & honored to have received 'Best of Show' at the Phillips' Mill Photography Exhibit for my image of "Loa in Hot Pot, Iceland." Thanks to @lisas_art_life for the beautiful white frame! #newhopeart #hestasport #buckscountytreasures #iceland
#photography #phillipsmill check :: https://www.facebook.com/sandra.dillon.161
Lo scambio, un film di Salvo Cuccia
giovedì 23 giugno 2016 esce nelle sale il film del regista palermitano Salvo Cuccia nei cinema con Salvo Luna e Paolo Briguglia, a palermo al cinema Arlecchino! Da vedere http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/film/lo-scambio-trailer-ita/33631194/1/1 https://www.raiplay.it/programmi/loscambio

Going under: portraits of the last coal miners
Photographer Pierre Gonnord on how he captured the last gasps of a dying industry.
For the last five years, Pierre Gonnord has been photographing Spain’s last coal miners. At seven pits in Asturias and Castilla y León, he captured an industrial tribe on the brink of extinction. “They told me, ‘Mining is the worst of the worst, we don’t want our children to do this,’” he says. “But we don’t want it to end either because then we will disappear.

James Nachtwey - 18 febbraio - 5 giugno 2016 Palazzo della Ragione
James Nachtwey - Pietas 18 febbraio - 5 giugno 2016 Palazzo della Ragione
James Nachtwey è considerato universalmente l’erede di Robert Capa: la sua lista di riconoscimenti include i maggiori premi a livello internazionale – e non solo di fotografia. Nachtwey è l’epico testimone delle crudezze della guerra, l’unico fotografo cui la rivista Time ha dedicato un servizio di copertina con testi e immagini tutte sue. Pietas è una mostra-installazione dove luce e tenebra si alternano in una danza quasi infinita.
La mostra sarà l’occasione per conoscere e apprezzare il lavoro di un grande narratore visivo del nostro tempo e allo stesso tempo riflettere sul nostro tribolato “tempo di guerra”.
[ http://palazzodellaragionefotografia.it/exhibition/pietas/ ]
RONZIO (HUM) Nino Cannizzaro

Sara Munari presenta RONZIO (HUM). Ronza, la testa, la vita, il mio corpo inquieto, scosso e lenito da quel rumore ruggente, vibrante, pulsante, scatenato da voli pindarici, emozioni tumultuose, amplessi di realtà. Ronzano come i paradossi che le emozioni non sanno ignorare, il silenzio assordante di viaggi intimi e solitari per perdersi e ritrovarsi.
Un labirinto di cambiamenti muti e rinascite fragorose, pronto a librarsi in volo con ricordi eterei come fantasmi, sprofondare in occhi aperti sull’abisso, rincorrere desideri nascosti tra i riflessi e fuggire volti ridotti a maschere delle paure, in ascolto della voce roca del desiderio e quella tumultuosa del delirio. Il cupo pulsare di passioni e ossessioni che guidano la mia ricerca della luce nelle stridenti oscurità del quotidiano e tutto quello che si addensa nel profondo (della mia vita e fotografia).
Dopo aver raccolto per anni scatti generati da stati d’animo ed emozioni viscerali e vibranti come ronzii, ho deciso di condividerlo lasciando ad ogni sguardo la libertà di vedere e sentire quello che preferisce, senza alcuna ambizione, presunzione o intenzione di raccontare o suggerire nulla.
Bio :
Nino Cannizzaro [website]. Nato a Palermo, vivo a Bagheria e dove mi porta la fotografia, amata da sempre, praticata da autodidatta dal 2007, con uno sguardo al paesaggio umano e urbano.
Workshop. In India con Shobha

Dal 21 al 28 gennaio a Karnataka, in India, si svolgerà un particolarissimo workshop fotografico con Shobha. Il corso rientra nei workshop organizzati da Mother India School – progetti itineranti.
Mother India ripropone il workshop nella piccola città di Saundatti, nello stato del Karnataka a sud dell’India, per celebrare il culto della dea Yellamma, il 24 gennaio 2016 durante i giorni della prima luna piena del nuovo anno. Carovane di sciamane, contadine, eunuchi, donne, devadasi, transessuali e devoti giungono a venerare con fervore le forze ancestrali del femminile. Cosparsi di polvere ocra di tamarindo, i pellegrini portano alla dea, incenso, frutta e dolci di riso, tra canti e danze in onore di Yellamma, in un rito catartico e propiziatorio. Più di cinquantamila i pellegrini che arrivano da tutta l’India, etnie diverse che solo in quest’occasione si possono incontrare.
India_Yellamma © Shobha
Il fulcro del workshop e della celebrazione avverrà a pochi chilometri dal villaggio per un percorso umano, antropologico, culturale, un’esperienza unica in un rito che unisce tradizione e devozione.
La seconda parte del workshop, sarà dedicata all’editing e alla messa in atto della sequenza delle foto, alla redazione di un breve testo scritto – didascalia o diario di viaggio – e alla presentazione finale del progetto.
Lo spazio di lavoro sarà presso una struttura a Goa.
Gli interessati dovranno compilare il modulo d’iscrizione, scaricabile dal sito: www.motherindiaschool.it e portare con sé una piccola selezione in digitale del proprio portfolio o di un loro progetto.
IL WORKSHOP:
Durata: 8 giorni Max. 7 partecipanti
Contact: Soraya Gullifa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
+91 8879184507 (India) +91 9168201067 (India)
SKYPE: motherindiaphotography
www.motherindiaschool.it ; www.shobha.it
Herb Ritts
Herb Ritts (Los Angeles, 13 agosto 1952 – Los Angeles, 26 dicembre 2002) è stato un fotografo e regista statunitense, che si è concentrato soprattutto sulla fotografia in bianco e nero e sul ritratto, ispirandosi allo stile della scultura della Grecia classica. Di conseguenza, come per Bruce Weber, alcune delle sue opere più famose sono nudi maschili e femminili nello stile che può essere definito fotografia glamour. Inizialmente non utilizzò mai alcun accorgimento tecnico, nemmeno luci che non fossero quella solare e il suo stile semplice, ed efficace, è stato influenzato da grandi fotografi del passato come Irving Penn ed Helmut Newton. È indicato da molti critici d'arte come uno dei migliori fotografi di moda dello scorso secolo.

Herbert Ritts © David Bowie 1987
Paolo Barbera - NY - Berlin
Paolo è un medico dentista e fotografo. Si occupa di Street Photography e Reportages durante i suoi viaggi per Emergency. Ha visitato i cinque continenti assieme alle sue macchine di grandi marche a pellicola. Organizza mostre fotografiche assieme all'amico P. Madonia per raccogliere fondi per realizzare personalmente strutture come scuole ed ospedali in Africa. Personalmente mi ha coinvolto nell'acquisto di una pompa idraulica per portare l'acqua da una sorgente vicina presso un villaggio di dipartimento di Ziga in Burkina Faso.

https://photo.webzoom.it/galleria-foto/paolo-barbera-ny-berlin

