Gomorrah Girl

Gomorrah Girl: la serie fotografica sulle giovani donne che vivono nei quartieri napoletani controllati dalla camorra.
80 Happy birthday Letizia Battaglia

Palermo, 6 gennaio 1980: Sergio Mattarella, futuro Presidente della Repubblica, soccorre il fratello Piersanti, vittima di un attentato mafioso. Foto © Letizia Battaglia
Francesco Cito: il fotogiornalismo non ha fallito
da [ http://maledettifotografi.it/interviste/francesco-cito/ ] un' intervista a Francesco Cito molto interessante.
intervista di Enrico Ratto

Francesco Cito, qualche anno fa a Perpignan Don McCullin ha detto noi reporter di guerra abbiamo fallito, non siamo riusciti a cambiare niente.
Non è vero. Forse è così nel presente, ma nel passato il fotogiornalismo ha avuto una sua forte valenza. La strage di Mỹ Lai in Vietnam è stata conosciuta dall’opinione pubblica americana grazie al lavoro dei fotogiornalisti. Ma anche Eugene Smith, con il suo lavoro su Minamata, ha portato alla luce i versamenti inquinanti nelle acque di quei territori. Ci sono decine di esempi.
Probabilmente il fotogiornalismo è diventato ininfluente oggi perché si è smesso di fare informazione. Non ci sono più i contenitori, ma i fotogiornalisti continuano ad esserci. È come se oggi noi fotografassimo storie che non trovano poi spazio sui giornali.
Manca il committente?
Chi ha fallito è l’editoria, non il fotogiornalismo.
L’editoria in generale o l’editoria italiana?
L’editoria italiana non ha mai avuto voce in capitolo. In Italia la figura del fotografo non è mai stata considerata, quando andavo in giro con un giornalista, io ero il suo fotografo, non ero un fotogiornalista.
Oggi però i fotogiornalisti italiani sono tra i più interessanti al mondo.
Sì, ma non esiste una scuola italiana. Non sono stati i giornali italiani a formare questi fotogiornalisti. L’unica scuola di fotogiornalisti italiani è stata quella dei paparazzi a Roma, per quanto fosse una cronaca leggera è stata l’unica vera scuola di fotogiornalismo italiano. I fotogiornalisti italiani non si sono formati in Italia. Io mi sono formato in Inghilterra, Romano Cagnoni si è formato in Inghilterra, Paolo Pellegrin e Alex Majoli negli Stati Uniti, e così via.
Siamo a Pietrasanta e hai appena inaugurato la tua mostra a Seravezza Fotografia. I fotoreporter espongono i loro lavori più completi nelle mostre anziché pubblicarli sui giornali.
Scatti di Mike Palazzotto da anni '70
Ho incontrato Mike Palazzotto allo sciopero degli insegnanti del 5 maggio 2015. Tra uno scatto e l'altro ci siamo scambiati idee un pò su tutto il campo della fotografia. Ciao Mike, clic clic, come stai? clic. Che obiettivo monti? clic, clic, non ti ho visto alla manifestazione l'altro ieri, clic. Ero al Porto per un nuovo sbarco, clic. Nel suo lavoro di fotoreporter Mike ha documentato la vita sociale, culturale, politica e gli eventi più importanti degli ultimi 40 anni a Palermo e in Sicilia. Gli ho chiesto di pubblicare questi scatti in bianco e nero che in 15 riprese attraversano momenti come la giovane coppia che compra un giocattolo alla fiera dei morti, ormai scomparsa, la campagna di vaccinazione a Palermo per l'epidemia di colera del 1973, l'esibizione delle gemelle Kessler al Saracen di Capaci del 1974, poi seguono giochi di strada di bambini, picciriddi e in fine il dramma dei naufraghi migranti di questi ultimi anni.

https://photo.webzoom.it/galleria-foto/mike-palazzotto-madonna-con-bambino
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/mike-palazzotto-anni-70
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/mike-palazzotto-shots
Gianfranco Spatola - Varanasi: The Holy City
Gianfranco Spatola worked for several years as a reporter especially for "Giornale di Sicilia" and other italian magazines. In recent years his activity as a freelance reporter produced several works have been published in international web publications and several magazines. After two years he has dedicated to take various aspects of Japanese society publishes several articles and held a personal exhibition Taisho/Contrasto in Palermo and in Rome. In 2009 its image taken in Tokyo is selected and inserted in a book published in the U.S. "Connection across a human planet" that collects the best pictures of 2009 photographers. In 2010 realize a reportage on the illegal detention jail of the Argentinian dictatorship published in several Italian and foreign magazines. In 2011 his reportage in New York during Hurricane Irene is accepted for the World Press Photo. From 2013 he teaches digital photography and photo theatrical at the Faculty of Arts and Humanities - University of Palermo www.gianfrancospatola.it https://www.ibs.it/varanasi-the-holy-city-libro-gianfranco-spatola/e/9788894042306
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/gianfranco-spatola-russia
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/gianfranco-spatola-roma-il-ghetto
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/gianfranco-spatola-olocausto
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/gianfranco-spatola-japan
Imaginario Siciliano - Luisa Vàzquez

http://issuu.com/entrecamaras/docs/ec8_enero._2015_hojas/75?e=8219802%2F11014270
Monochrome Photography

Monochrome Photographer of the Year (Professional) - Manufacturing Content by Neil Craver (United States)

Monochrome Discovery of the Year (Amateur) - Behind Kiev's barricades by Giorgio Bianchi (Italy)

1st Place Winner - Portrait Photographer of the Year 2014 - Lakeishia by Roza Sampolinska (United States)
BUON COMPLEANNO LETIZIA
Festeggiamo i magnifici 80 ANNI di LETIZIA BATTAGLIA il 5 marzo 2015, dalle ore 21.00 in poi
al Teatro Garibaldi di Palermo alla Kalsa.
Letizia Battaglia, una vita spesa tra la fotografia e la politica,testimone oculare dell’atrocità e della bellezza di Palermo non solo, ma dell’Italia e del mondo; uno sguardo coraggioso, immerso nel contemporaneo. Una donna del suo tempo e per il suo tempo, che racconta la realtà anche attraverso altri sguardi di uomini e donne, soprattutto di bambine, le sue preferite.
“Non c’è felicità senza giustizia” diceva poco tempo fa Letizia in un’intervista, ed è in questa prospettiva che ha attraversato la storia del nostro paese, non solo documentando gli avvenimenti ma attraverso idee nuove, iniziative e progetti, non solo fotografici ma editoriali, politici, sociali.
Il 5 Marzo, gli amici, la famiglia, i colleghi, i compagni di viaggio e i palermitani tutti vogliono dedicarle uno spazio di festa.
Letizia non vuole regali, ma invita i fotografi palermitani a donare una foto della loro città, per raccontarla insieme ancora una volta.
Le foto saranno prima esposte nella galleria del teatro e poi contribuiranno alla costituzione di un archivio per il Centro Internazionale di Fotografia, che si auspica possa nascere prossimamente a Palermo, progetto cui Letizia dedica da tempo la sua passione e le sue energie.
Una festa della fotografia con tanta musica, con le attrici Esther Cucinotti, Maria Cucinotti e Giuditta Perriera, con il poeta Roberto Deidier e il DJ set di ABnormal!
Vi aspettiamo…
Con l'amorevole organizzazione di Mela Dell'Erba e Paolo Falcone con la collaborazione di Tiziana Pantaleo e Giacomo D'Aguanno
ingresso libero
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel. 3394095953/3402457465
Javier Marías

© Mike Palazzotto. Javier Marías, il vincitore della undicesima edizione del Premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
A Syrian Eid : Syria - Jake Simkin
"I traveled to Aleppo to see the celebration of Eid on the Free Syrian Army side. The city was quiet. There was occasional sounds of bombing but a lack of gunfire to be heard in the distance. It was the end of Eid Al Fitr and though no real truce was called, there was the sense of peacefulness.
Sheep were slaughtered so food could be distributed, girls wore pretty new dresses and new play swings were made to make this day special.
Still the barrel bombs dropped. Crude home made bombs made by the Syrian government to be dropped out of helicopters and planes falling randomly without precision onto the people. Mainly civilians. A civil group called the White Helmets responded quickly to remove the wounded and bring out the dead.
But the days would not be marred by tragedy. Life goes on and children played and sang. They sang songs about freedom. Young boys filled Aleppo's public pool to swim and enjoyed getting out of the heat.
As the sun set, the people headed home to celebrate with family and to hide from the constant bombing that filled the night. It would be a new day tomorrow."
Photo documentary by Jake Simkin http://www.photojournale.com/categories.php?cat_id=289
