Sandra Dillon shots and movies
Mixed media artist specializing in editing, painting, assemblage & photography. https://www.sandradillon.com/
Over my 22 year career, I have worked in numerous Ad Agencies and Post Houses in the New York, Allentown and Philadelphia metro areas.
I cut everything from commercials, social media content, feature films, concert visuals and documentaries. A career highlight was definitely working with Roger Waters on the Wall tour!
From the first time I started to edit, I loved it. It married my love of photography and my love of music. I enjoy creating meaning and inspiring emotion by manipulating images and sound to create visual poetry.
Della fame e della guerra, Franco Pagetti
Il cibo come scambio, cultura, convivio. A volte causa di disperazione.
“Nutrire il pianeta, energia per la vita” è il tema di Expo Milano 2015.
Queste fotografie, scattate in Afghanistan tra il 1998 e il 2001 - prima dell’attacco alle Torri Gemelle - rappresentano momenti collaterali all’immediata violenza della guerra: la distribuzione di razioni alimentari, la produzione del pane, tende adibite a cucine. Scene di vita quotidiana scandite dal degrado e dal dolore, eppure intrise di dignità.
La malnutrizione, così come l’abbandono delle coltivazioni o delle industrie, sono tra le conseguenze dei conflitti.
Nonostante le diversità siamo tutti accomunati dalla stessa umana esigenza: nutrirci. Eppure, ancora oggi, ci sono paesi in cui mangiare è un’ovvietà e altri in cui è una conquista.
Inaugurazione Mercoledì 9 Settembre 2015. Ore 17:30 - N O C - APERITIVO
Cortile interno di Via Dante 12 (con ingresso anche da Via Rovello 5) MILANO
Gomorrah Girl

Gomorrah Girl: la serie fotografica sulle giovani donne che vivono nei quartieri napoletani controllati dalla camorra.
80 Happy birthday Letizia Battaglia

Palermo, 6 gennaio 1980: Sergio Mattarella, futuro Presidente della Repubblica, soccorre il fratello Piersanti, vittima di un attentato mafioso. Foto © Letizia Battaglia
Francesco Cito: il fotogiornalismo non ha fallito
da [ http://maledettifotografi.it/interviste/francesco-cito/ ] un' intervista a Francesco Cito molto interessante.
intervista di Enrico Ratto

Francesco Cito, qualche anno fa a Perpignan Don McCullin ha detto noi reporter di guerra abbiamo fallito, non siamo riusciti a cambiare niente.
Non è vero. Forse è così nel presente, ma nel passato il fotogiornalismo ha avuto una sua forte valenza. La strage di Mỹ Lai in Vietnam è stata conosciuta dall’opinione pubblica americana grazie al lavoro dei fotogiornalisti. Ma anche Eugene Smith, con il suo lavoro su Minamata, ha portato alla luce i versamenti inquinanti nelle acque di quei territori. Ci sono decine di esempi.
Probabilmente il fotogiornalismo è diventato ininfluente oggi perché si è smesso di fare informazione. Non ci sono più i contenitori, ma i fotogiornalisti continuano ad esserci. È come se oggi noi fotografassimo storie che non trovano poi spazio sui giornali.
Manca il committente?
Chi ha fallito è l’editoria, non il fotogiornalismo.
L’editoria in generale o l’editoria italiana?
L’editoria italiana non ha mai avuto voce in capitolo. In Italia la figura del fotografo non è mai stata considerata, quando andavo in giro con un giornalista, io ero il suo fotografo, non ero un fotogiornalista.
Oggi però i fotogiornalisti italiani sono tra i più interessanti al mondo.
Sì, ma non esiste una scuola italiana. Non sono stati i giornali italiani a formare questi fotogiornalisti. L’unica scuola di fotogiornalisti italiani è stata quella dei paparazzi a Roma, per quanto fosse una cronaca leggera è stata l’unica vera scuola di fotogiornalismo italiano. I fotogiornalisti italiani non si sono formati in Italia. Io mi sono formato in Inghilterra, Romano Cagnoni si è formato in Inghilterra, Paolo Pellegrin e Alex Majoli negli Stati Uniti, e così via.
Siamo a Pietrasanta e hai appena inaugurato la tua mostra a Seravezza Fotografia. I fotoreporter espongono i loro lavori più completi nelle mostre anziché pubblicarli sui giornali.
Scatti di Mike Palazzotto da anni '70
Ho incontrato Mike Palazzotto allo sciopero degli insegnanti del 5 maggio 2015. Tra uno scatto e l'altro ci siamo scambiati idee un pò su tutto il campo della fotografia. Ciao Mike, clic clic, come stai? clic. Che obiettivo monti? clic, clic, non ti ho visto alla manifestazione l'altro ieri, clic. Ero al Porto per un nuovo sbarco, clic. Nel suo lavoro di fotoreporter Mike ha documentato la vita sociale, culturale, politica e gli eventi più importanti degli ultimi 40 anni a Palermo e in Sicilia. Gli ho chiesto di pubblicare questi scatti in bianco e nero che in 15 riprese attraversano momenti come la giovane coppia che compra un giocattolo alla fiera dei morti, ormai scomparsa, la campagna di vaccinazione a Palermo per l'epidemia di colera del 1973, l'esibizione delle gemelle Kessler al Saracen di Capaci del 1974, poi seguono giochi di strada di bambini, picciriddi e in fine il dramma dei naufraghi migranti di questi ultimi anni.

https://photo.webzoom.it/galleria-foto/mike-palazzotto-madonna-con-bambino
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/mike-palazzotto-anni-70
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/mike-palazzotto-shots
Gianfranco Spatola - Varanasi: The Holy City
Gianfranco Spatola worked for several years as a reporter especially for "Giornale di Sicilia" and other italian magazines. In recent years his activity as a freelance reporter produced several works have been published in international web publications and several magazines. After two years he has dedicated to take various aspects of Japanese society publishes several articles and held a personal exhibition Taisho/Contrasto in Palermo and in Rome. In 2009 its image taken in Tokyo is selected and inserted in a book published in the U.S. "Connection across a human planet" that collects the best pictures of 2009 photographers. In 2010 realize a reportage on the illegal detention jail of the Argentinian dictatorship published in several Italian and foreign magazines. In 2011 his reportage in New York during Hurricane Irene is accepted for the World Press Photo. From 2013 he teaches digital photography and photo theatrical at the Faculty of Arts and Humanities - University of Palermo www.gianfrancospatola.it https://www.ibs.it/varanasi-the-holy-city-libro-gianfranco-spatola/e/9788894042306
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/gianfranco-spatola-russia
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/gianfranco-spatola-roma-il-ghetto
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/gianfranco-spatola-olocausto
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/gianfranco-spatola-japan
Monochrome Photography

Monochrome Photographer of the Year (Professional) - Manufacturing Content by Neil Craver (United States)

Monochrome Discovery of the Year (Amateur) - Behind Kiev's barricades by Giorgio Bianchi (Italy)

1st Place Winner - Portrait Photographer of the Year 2014 - Lakeishia by Roza Sampolinska (United States)


