23 maggio 2011
Oggi 23 maggio 2011 si celebra la scomparsa del Giudice Falcone. Scomparso il 23 maggio 1992 nell’attentato massacro sull’autostrada vicino Capaci dove hanno perso la vita anche sua moglie Francesca Morvillo e le guardie del corpo Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. 53 giorni dopo la sua morte un altro vile attentato spense la vita del giudice Paolo Borsellino. Una celebre foto li vede assieme sorridenti. Studi profondi del fenomeno mafioso hanno portato Falcone negli Stati Uniti. (Foto Mike Palazzotto)
I Misteri di Trapani
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di Nino Pillitteri
Erano passate da quando ero arrivato con il Bus Palermo Trapani. Non era il caso di prendere la macchina visto che non è possibile parcheggiare l'auto a Trapani per le processioni. Seguivo per le viuzze prima una congregazione poi un'altra. L'uscita dalla chiesa della prima Vara era iniziata alle 14.30 del Venerdì Santo. Avevo con me oltre una camera digitale anche una a pellicola. Tra spintoni, strusci e dondolamenti ogni tanto mi prendevo una pausa sul bordo di un marciapiede. Di giorno la temperatura era più che accettabile ma la sera quel venticello di Grecale iniziava a farsi sentire. Forse saranno state le ore 2 di notte e stavo seguendo la Vara della Congregazione delle Maestranze quando i miei occhi incrociano un tipo alto, occhialini, un impermeabile beige. Ogni tanto tira fuori da una delle due tasche una machina che riconosco subito, una Leica. Certo non è da tutti portarsi due leica in tasca. Insomma iniziamo a seguire la processione, uno scatto a quella faccia, le braccia dei fratelli della Maestranza che si stringonono a sopportare l'enorme peso della statua. Il tizio sta dietro di me, poi non lo vedo più. Inquadro e lo ritrovo nell'inquadratura. No non va bene, aspetto.
"Senti, una pausa? Un caffè in quel piccolo bar?" Okay, dice lui con un pollice in alto. Ci presentiamo. Nino. Josef dice lui e sottolinea non ph solo f. Si, la conosco quella faccia, ma certo due e due fanno quattro. Le Leica, sicuramente con obiettivi differenti. Prendiamo il caffè in silenzio ma è quel piccolo ristoro che ti fa apprezzare questi incontri. Josef Koudelka tira fuori dalla tasca un pugno di rullini e li pone sul bancone del Bar. Con un pennarello numera gli ultimi due ed è pronto. Andiamo. Ciao Nino. Ciao Josef.
La processione dei Misteri è una processione religiosa che si svolge a Trapani dal Venerdì al Sabato santo, da oltre 400 anni. L'origine è spagnola e, infatti, ha analogie importanti con le celebrazioni andaluse. La processione, composta da 20 Gruppi Sacri, ha inizio alle 14 del Venerdì santo per concludersi, oltre ventiquattro ore dopo, con una pausa notturna, il Sabato santo. La processione che - oggigiorno - parte dalla Chiesa delle Anime del Purgatorio, percorre le principali vie cittadine. Essa rappresenta una ricostruzione della "Via Crucis". [ da Wikipedia]
Steve McCurry a Roma
Venerdì 3 dicembre presso il Macro Testaccio La Pelanda - a Roma - si è aperta la mostra dedicata al fotografo Steve McCurry. La mostra raccoglie oltre 200 fotografie selezionate dal suo vasto repertorio frutto di oltre 30 anni di straordinaria carriera di fotografo e di reporter. Accanto ad alcune delle icone di McCurry, come il celebre ritratto della ragazza afgana dagli occhi verdi, saranno presentati per la prima volta i lavori più recenti, dal 2009 al 2011: il progetto the last roll con le immagini scattate in giro per il mondo utilizzando l'ultimo rullino prodotto dalla Kodak. Sono presenti anche gli ultimi viaggi in Thailandia e in Birmania con una spettacolare serie di immagini dedicate al Buddismo, un lavoro inedito su Cuba e, nell'anno in cui si festeggia il 150° anniversario, una selezione delle sue "fotografie italiane", omaggio all'Italia frutto dei ripetuti soggiorni effettuati nel corso di quest'anno in varie città e regioni appositamente per questo evento.
Giacomo D'Aguanno
Giacomo è uno di quei fotografi fatti da soli. L'ho conosciuto nel 1985 nel suo piccolo studio usare il banco ottico per foto di aghi da sutura per chirurgia. Già da quelle foto per cataloghi medici aveva sviluppato grandi intuizioni nella fotografia industriale. Luce diffusa da sotto, tovagliette in seta azzurra, set di luci autocostruiti. Da qui è partito insomma per poi dedicarsi al reportage e alla foto pubblicitaria. Velista da stagnone a Marsala e fumatore non abituale di pipa; sfreccia con la sua bici da corsa in città. Finalmente ha deciso di creare un sito tutto suo ed è per questo che voglio proporre di visitare il suo sito http://www.giacomodaguanno.it
Presenta i suoi lavori dedicati a Palermo come Palermomare, la città perduta ed altri. Silenzi, tagli particolari quasi ad occhi chiusi su particolari e dettagli. Parlano le pietre, le nuvole, i vicoli a raccontare la città.
Marina Galici - Aprile 2013
Marina Galici è la fotografa del mese di Aprile 2013. Si è avvicinata alla fotografia a poco a poco ma ha tutte le carte in regola per dedicarsi a vari stili fotografici. Predilige reportages e street photo. Spesso si può incontrare in giro per la Sicilia con la sua macchina a rip rendere Santi, manifestazioni e processioni. E' fortemente portata per la fotografia sociale e si dedica alla cura dei dettagli e particolari.
In questo servizio Marina riprende in pochi scatti l'essenza di una manifestazione popolare come la Ballata dei diavoli di Prizzi. La manifestazione ha luogo il giorno di Pasqua ed inizia con il ballo del demonio seguito da quattro diavoli che saltano e ballano interrompendo le due piccole processioni di una madonnina che deve incontrare lungo il corso principale del paese Gesù risorto.
Marina in questi scatti si dedica ai particolari. Mani, sguardi, attese.
SS.113 - COSTA SUD - PALERMO
Mostra Fotografica di Giacomo D'Aguanno nell'ambito della SETTIMANA DELLE CULTURE
"Palermo, città di mare, a volte sembra disprezzare questo suo tesoro: lo dimostrano, con intrinseca poesia, le foto di Giacomo D’Aguanno in questa serie di vedute della costa sud palermitana la quale non riesce a scrollarsi quel degrado, che ormai da decenni la connota. Borgate storiche tradite, si affacciano sul bel Golfo di Palermo, dipinto da tutti i vedutisti locali e non nel corso dei secoli, affascinati dal mare e dalla elegante sagoma del Monte Pellegrino, che ne sigilla e definisce il paesaggio....."
Lou Reed: Photographer
Scompare Lou Reed, noi lo ricordiamo come fotografo fai_clic_qui per la gallery oppure sfoglia la gallery sotto. Ci sono paesaggi, solarizzazioni, bianco e nero e colore. "
Rhymes è un libro bilingue (inglese e francese), con più di 300 foto di Lou Reed. Il testo di accompagnamento, scritto da Bernard Comment, dà le sue opinioni sul lavoro fotografico di Lou Reed.
Reed presenta le sue fotografie come una collezione di fotografia. Le immagini di paesaggi e ritratti presentano alto ingrandimento di dettagli e sono legati tra loro da pensiero visivo di Reed. Nelle parole di Lou:
"Queste foto rappresentano le mie avventure con la luce - a partire dal 1960, con Andy Warhol fino ad oggi. Ho cominciato con fotogrammi. Avevo usato una videocamera per ottenere contrasti estremi nella foto a somiglianza di Billy Name. Ho installato dodici file di televisori accatastati su cinque livelli con nastri appositamente per questo effetto. Sembra come se fosse vorticoso ghiacciai ed era alla ricerca di tutto questo prima stavo giocando sul palco. Mi sono armato con una varietà di dispositivi per tutti i miei obiettivi nella mia ricerca di gioia e bellezza. Nulla sembra sia stato catturato solo un solo obiettivo. La realtà è diversa per ogni spettatore. Tutto è emozionante da vedere. Sono sicuro che Dio possedeva una Leica " -. Lou Reed, New York, aprile 2012.
Francesco Indorante Fotografo del mese - MAG 2013
Francesco Indorante è un fotografo per passione. Si dedica ai Viaggi e alla Street Photography. In questa galleria sono in mostra i suoi scatti - racconti di viaggio. Franceso insegna Storia e Filosofia a Palermo. E' un fotografo ermetico, pochi scatti, essenziali. Non per nulla inizia con macchine Reflex a pellicola più di 25 anni fa.
Francesco è un dilettante, nel senso più alto, della fotografia. Non è mai voluto passare al professionismo nonostante abbia tutte le capacità per il fotogiornalismo.
In questi scatti sono rappresentate le città in un itinerario ispirato alle "Città invisibili" di Italo Calvino, uno scrittore a noi assai caro. Un' immagine è Venezia, poi Roma, Palermo, Istanbul e così via per le Meteore,
Naturalmente Francesco non ha nè un sito suo nè una paginetta su alcun Social Network.
da Redazione
Modifiche alle foto?
Dopo aver visto le foto di Paul Hansen “Gaza Burial” che ha vinto l’edizione 2013 del WPP ci si chiede se sia corretto modificare la foto per la stampa. Modificare, se si e, come? Molti avevano storto il muso davanti ad apparenti rischiaramenti, forse con programmi come Capture NX, Lightroom. In effetti Hansen ha mostrato il Raw dell'immagine da cui appariva solo un ritocco al contrasto. C'è chi ha gridato allo scandalo, chi si è chiesto il dovere di un'imposizione da parte dei quotidiani e di regole per tutti per le immagini.
Non mi stupisco e non mi scandalizzo, certo è che un'immagine vale più di 1000 parole e qui fino adesso se ne sono dette troppe. Mi riferisco anche alle ultime polemiche sul progetto "the crescent rochester, usa 2012" di Paolo Pellegrin, sempre a proposito del World Press Photo Award che è ormai una fabbrica di polemiche. Polemiche costruttive o no? Secondo me no, proprio no!
Un viaggio attraverso terre lontane: Tibet e Mongolia

Hi Everybody! My name is Nicolas and I am a documentary and landscape photographer who, since 2006 has chosen a bicycle as means of transportation to travel and reach some very remote regions of this world. I have cycled 41.000 km (25.000mi) in Asia so far and due to the nature of traveling by bicycle I can relate very intimately to the people of the places I visit, as most of the time I can share quality time with them. So in this opportunity, allow me to take you for a ride along two places that truly touched my heart out of all the ones I have been to, Tibet and Mongolia.
by Nicolas Marino http://www.nicolasmarino.com/ http://nicolonelytraveler.blogspot.it/
Who is Elmo Tide?
L'unica cosa certa di Elmo Tide è gestisce una pagina su Flickr e che ha aggiornato solo 2 volte: il 28 giu 2008 e poi il 31 lug 2010. L'anonimato gli offre l'occasione di gestire con occhio inquieto e voyeristico una America di bordelli, cowboys, wrestler. Gli scatti, bianco e nero molto contrastato, ci raccontano con ironia, sarcasmo e cruda realtà un'America di tristezza e nostalgia. Chi è Elmo Tide? Ma chi se ne frega!

