Modifiche alle foto?
Dopo aver visto le foto di Paul Hansen “Gaza Burial” che ha vinto l’edizione 2013 del WPP ci si chiede se sia corretto modificare la foto per la stampa. Modificare, se si e, come? Molti avevano storto il muso davanti ad apparenti rischiaramenti, forse con programmi come Capture NX, Lightroom. In effetti Hansen ha mostrato il Raw dell'immagine da cui appariva solo un ritocco al contrasto. C'è chi ha gridato allo scandalo, chi si è chiesto il dovere di un'imposizione da parte dei quotidiani e di regole per tutti per le immagini.
Non mi stupisco e non mi scandalizzo, certo è che un'immagine vale più di 1000 parole e qui fino adesso se ne sono dette troppe. Mi riferisco anche alle ultime polemiche sul progetto "the crescent rochester, usa 2012" di Paolo Pellegrin, sempre a proposito del World Press Photo Award che è ormai una fabbrica di polemiche. Polemiche costruttive o no? Secondo me no, proprio no!
Un viaggio attraverso terre lontane: Tibet e Mongolia

Hi Everybody! My name is Nicolas and I am a documentary and landscape photographer who, since 2006 has chosen a bicycle as means of transportation to travel and reach some very remote regions of this world. I have cycled 41.000 km (25.000mi) in Asia so far and due to the nature of traveling by bicycle I can relate very intimately to the people of the places I visit, as most of the time I can share quality time with them. So in this opportunity, allow me to take you for a ride along two places that truly touched my heart out of all the ones I have been to, Tibet and Mongolia.
by Nicolas Marino http://www.nicolasmarino.com/ http://nicolonelytraveler.blogspot.it/
Who is Elmo Tide?
L'unica cosa certa di Elmo Tide è gestisce una pagina su Flickr e che ha aggiornato solo 2 volte: il 28 giu 2008 e poi il 31 lug 2010. L'anonimato gli offre l'occasione di gestire con occhio inquieto e voyeristico una America di bordelli, cowboys, wrestler. Gli scatti, bianco e nero molto contrastato, ci raccontano con ironia, sarcasmo e cruda realtà un'America di tristezza e nostalgia. Chi è Elmo Tide? Ma chi se ne frega!

Paola Tegner Fotografa mese Feb 2014
Paola Tegner, nata nel 1966 a Cuneo, attualmente vive a Belluno. Fotografa autodidatta, con la passione della fotografia da quando ha memoria.
Ama sperimentare, soprattutto nell'ambito della fotografia artistica, di natura e paesaggio. La sua ricerca fotografica spazia dal digitale all'analogico, Lomografia e Polaroid.

Giuseppe Leone - I luoghi di Camilleri
Presentazione del libro l'Isola Immaginaria Giovedì 3 Aprile 2014, ore 18.00, alla Libreria Broadway, via Rosolino Pilo, 18, 90139 Palermo, 091 609 0305 Palermo, Andrea Camilleri e la Sicilia – di Salvatore Ferlita e Giuseppe Leone, si è provato a fare un viaggio nei luoghi cari ad Andrea Camilleri, che fa rivivere di volta in volta attraverso le vicende del suo alter ego Salvo Montalbano, che noi tutti conosciamo attraverso i suoi romanzi ed ammiriamo grazie alla fiction televisiva. “L’Isola immaginaria” è un libro diverso dal solito, in quanto non narra alcuna storia, ma si racconta attraverso le immagini, o meglio gli scatti di Giuseppe Leone, un fotografo che conosce ed ama la nostra terra, e questo lo si percepisce già dalla visione delle prime foto, e man mano scorriamo ne abbiamo sempre più certezza. Un itinerario che dai luoghi del sud dell’Isola, che si affacciano sul mare, ci conduce verso l’entroterra siciliano, per poi farci soffermare e perdere nel Barocco di Ragusa e dintorni. http://www.giuseppeleone.it In riferimento alla presentazione del volume L’isola immaginaria. Andrea Camilleri e la Sicilia, giovedì 3 aprile 2014 alle ore 18.00, vi informo che parteciperanno Nino Giaramidaro (giornalista e fotografo) e i due autori Salvatore Ferlita e Giuseppe Leone.
Location : libreria Broadway - Palermo:: Contact via Rosolino Pilo, 18, 90139 Palermo
Salvo Fundarotto - Scrittori siciliani
Segnalo una interessante mostra fotografica delle opere di Salvo Fundarotto a Palazzo Ziino - via Dante 53, Palermo. La mostra visitabile dal 21/03/2014 al 18/04/2014 è a cura di Lia Vicari e rappresenta uno degli ultimi lavori di Fundarotto con materiale fotografico, interviste e video.
A settembre 2011 Salvo Fundarotto è scomparso, dopo una lunga malattia. Anche in questo campo ha dato filo da torcere. In effetti era alla sua terza esperienza e parlava del centro, dei medici e e delle infermiere a cui faceva dispetti, documentando tutto con la sua macchina fotografica preferita. Fotoreporter fino in fondo e d'altra parte è stato uno dei più impegnati e creativi fotoreporter di Palermo. Musicista e compositore all'inizio, aveva partecipato a vari programmi con Renzo Arbore durante gli anni '70, e solo in seguito fotografo.
Dopo reportages in Messico ha collaborato prima con l'agenzia Young & Rubicon, in Spagna e Francia, poi con Grazia Neri. Fundarotto ha interpretato il lavoro di fotoreporter come una ricerca nella quale si mescolano impegno civile, espressività poetica e creatività.
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/salvo-fundarotto-reportages
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/salvo-fundarotto-shots
Luisa Vázquez Fotografa Estate 2013
Questo è Luisa Vázquez. Io vivo a Madrid con mia figlia Claudia, anche se sono nata e cresciuta a Valencia sul Mediterraneo. Ho iniziato questo sito nel maggio 2010, dopo il pensionamento, sperando e desiderando che più tempo libero alla fine avrebbe significato più dedizione alla fotografia. Vedremo ......
Ho tenuto un photoblog dal settembre 2005 fino al maggio 2009, la pubblicazione di una foto al giorno da Lunedi a Venerdì. L'esperienza è stata fantastica, sono entrato in contatto con molte persone provenienti da ogni angolo del mondo, e ho ancora contatti con alcuni di loro. L'impegno è stato anche un'impresa, ho imparato molto.
Dopo quei quattro anni ero completamente esausta, incapace di sparare una singola foto, quindi ho finito il blog, andata in pensione e sono andata in viaggio in Asia per tre mesi, che era un buon modo per tagliare con il mio passato e l'esperienza fotografica e iniziare una nuova.
http://babylonphotos.my-expressions.com/
http://www.flickr.com/photos/mlv/
Nino Giaramidaro
Ho conosciuto Nino solo per telefono un paio di anni fa. Me lo passò un amico comune libraio a cui al termine della chiamata Nino disse di regalarmi uno dei suoi libri di Fotografia: Emporio Mediterraneo. Ho risfogliato questo libro più volte e mi sembra che ogni scatto nasca dall'esigenza di descrivere uno stato, un popolo di quelli che si affacciano sul mare nostrum in una sola immagine che ne possa descrivere gli stati d'animo, la situazione politica e sociale. Tutto in uno shot.

[...] Immagini con il segno della rapidità di esecuzione. La velocità si paga con dolorosi tagli del negativo, con il "fuoco" risicato e altri difetti dovuti alla sveltezza. Il riscatto sta nell'aver colto quel preciso istante. Tutto è affidato al tempo. Che è contraddittorio. Dalla prima all'ultima di queste sessantasei immagini sono trascorsi più di trent'anni. Un tempo lunghissimo se paragonato all'attimo fuggente. [da Emporio Mediterraneo ediz. Ser.Gio.]
Nino Giaramidaro è nato a Mazara del Vallo alla fine del 1941. E' giornalista per vari quotidiani e fotografa con particolare attenzione al reportage sociale. Con la moglie e la figlia vive a Palermo, città dalla quale ogni tanto fugge.
vai alle gallerie
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/nino-giaramidaro-mediterraneo
https://photo.webzoom.it/galleria-foto/nino-giaramidaro-a-colori
Tokyo International Photo Competition

At TOKYO INTERNATIONAL FOTO AWARDS we recognize, honor and connect talented photographers from around the world to new audiences and new eyes in the creative circles of Tokyo, Japan. The competition is open to everyone and we invite photographers from all over the world to enter their work.
If you would like to have your work exposed to the Russian creative community, please check out our affiliate award, The Moscow International Foto Awards and submit your work there.
Conferenza con Alex Majoli
Siamo lieti di invitarvi alla conferenza con Alex Majoli che ti terrà Martedì 13 Maggio 2014 c/o Palazzo dei Giureconsulti a Milano, ore 19:00.
Ingresso solo tramite registrazione e offerta minima 5 euro
L’incasso verrà devoluto a A.L.I.S.B Associazione Lombarda Idrocefalo e Spina Bifida.
Alex Majoli è fotoreporter ma non solo.
Ha fotografato i conflitti in Jugoslavia, Kosovo e Albania, ma anche gli ospedali psichiatrici di tutto il mondo.
E’ stato in Afganistan e in Iraq e corrisposto per Newsweek , The New York Times Magazine , Granta e National Geographic. In Sud America per diversi mesi, ha fotografato una varietà di soggetti e ha trovato le basi per il suo continuo progetto personale chiamato “Requiem in Samba” e fotografando la vita nei porti di città di tutto il mondo, Majoli ha avviato il progetto personale su larga scala “Albergo Marinum” Un progetto recentemente completato, "Libera me", una riflessione sulla condizione umana, è diventato un libro nel 2011. Regista di una serie di cortometraggi e documentari, ha collaborato, tra gli altri, con Thomas Dworzak , Paolo Pellegrin e Ilkka Uimonen e attualmente sta lavorando a una trilogia sulla tragedia umana.
La serata di Martedì 13 Maggio sarà una occasione unica per conoscere meglio Alex Majoli, la sua storia e i suoi progetti futuri.
Per registrarsi all’evento inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Andy Rocchelli, il fotoreporter ucciso in Ucraina
Andy Rocchelli, il fotoreporter ucciso ieri da un colpo di mortaio vicino a Sloviansk, in Ucraina, aveva 30 anni, era originario di Piacenza e membro fondatore del collettivo fotografico Cesura. Da giorni si trovava in Ucraina insieme al traduttore Andrei Mironov, anche lui morto dopo l'attacco. Rocchelli, dopo un Master presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Visual Design, ha lavorato per Grazia Neri Photo Agency e nel 2007 come assistente nello studio di Alex Majoli, collaborando con post-produzione e montaggio di mostre. Nel 2008 ha fondato Cesura, un collettivo con altri quattro fotografi. Cesura lavora sul processo artistico di editing, sequencing e la stampa, seguendo progetti fotografici (libro) e la completa produzione di mostre. Dal 2009 Andy ha iniziato una documentazione seriale degli abusi sui civili negli stati del Caucaso in Ingushetia Checenya e Daghestan. Nel 2010 collaborando con Human Right Watch, documenta la crisi etnica nel Kyrgyzstan del sud. Dal 2011 copre gli avvenimenti legati alla “Primavera Araba” in Tunisia e Libia. Dal 2008 incomincia una documentazione a 360° sull’Italia, documentando il fenomeno del velinismo nella TV commerciale italiana, i seminari e la vocazione dei giovani preti, la cronaca in Calabria. Vive e lavora tra Mosca e Milano, collaborando con riviste e giornali nazionali ed come Newsweek, LeMonde, Wall Street Journal, ForeignPolicy, Novaya Gazeta, Panorama, Espresso, Sportweek, Zurich Zeitung, Kommersant. Lavora con Ngos e associazioni del calibro di HumanRightsWatch, Cooperazione Italiana, Soleterre, WomenAgainstViolence Italy.
